Rinasce l’impianto di Tor Tre Teste
Europei di Atletica 2024, l’eredità diventa realtà: il Governo rilancia l’impianto “Antonio Tori” a Tor Tre Teste
Investimento di quasi 2 milioni di euro per la riqualificazione. Lavori al via ad aprile 2027, inaugurazione a settembre
Roma, 15 ottobre 2026 – Rinasce l’impianto sportivo “Antonio Nori” di Tor Tre Teste grazie all’impegno del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e di Sport e Salute, insieme all’assessorato allo sport di Roma Capitale. Una promessa che diventa realtà e che si traduce in una delle legacy degli Europei di Atletica Leggera Roma 2024: restituire al territorio un presidio fondamentale per lo sport, l’inclusione e la vita della comunità.
Realizzato nel 2005 e di proprietà di Roma Capitale, l’impianto si trova in Largo Serafino Cevasco, nel V Municipio, di fronte alle Vele di Meyer. Da oltre dieci anni versa in condizioni di forte degrado, nonostante rappresenti un punto di riferimento per la pratica sportiva nel quadrante est della Capitale. La struttura comprende una pista di atletica a sei corsie, attrezzata per le discipline dei salti e dei lanci, e un campo da rugby.
Dopo un’attenta analisi tecnica e uno studio approfondito condotti da Sport e Salute, i lavori partiranno ad aprile 2027 e si concluderanno entro settembre dello stesso anno. L’annuncio è stato dato nel corso di un sopralluogo nell’impianto dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dall’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, dall’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e dal presidente della FIDAL, Stefano Mei.
L’intervento, del valore di quasi 2 milioni di euro, interesserà una superficie complessiva di oltre 4.850 metri quadrati e consentirà di restituire alla cittadinanza una pista di atletica completamente rinnovata e omologata FIDAL.
Il progetto prevede la rimozione delle attrezzature fisse e della pavimentazione sintetica ammalorata, la fresatura e lo smaltimento dell’asfalto sottostante, il ripristino del sottofondo nelle aree interessate dai cedimenti e il rifacimento della massicciata. Saranno inoltre verificati e adeguati i sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. La riqualificazione proseguirà con la realizzazione dei nuovi strati bituminosi, la posa del manto sintetico colato omologato FIDAL, la finitura superficiale e il ripristino di tutti gli accessori tecnici, dalla cordonatura perimetrale alla segnatura delle sei corsie, fino alle targhette segnaletiche.
A curare direttamente i lavori sarà Sport e Salute, che accompagnerà anche la rinascita del campo da rugby, restituendo nuova funzionalità all’intero complesso sportivo.
Non solo una riqualificazione, ma un investimento sul futuro dello sport di base. L’impianto Antonio Nori tornerà a essere un hub dello sport di tutti e per tutti, un luogo accessibile, vivo e aperto al territorio, capace di offrire nuove opportunità ad atleti, giovani, associazioni e cittadini. Una struttura strategica per la periferia romana, che tornerà a svolgere il suo ruolo di presidio sportivo e sociale, trasformando una promessa in un’eredità concreta per la comunità. Un risultato che conferma l’impegno del Governo nel trasformare lo sport in una leva concreta di rigenerazione urbana e crescita sociale.
Le dichiarazioni –
Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani: “L’investimento del Governo per la riqualificazione del campo sportivo a Tor Tre Teste dà seguito a un impegno assunto in occasione degli Europei di atletica del 2024, che abbiamo mantenuto confermando la volontà di lasciare ancora una volta un’eredità positiva dopo un grande avvenimento. Crediamo che ogni territorio debba poter contare su impianti sportivi sicuri, accessibili e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze di tutti, da chi pratica attività sportiva di base, a chi punta all’alto livello. È questa la direzione del ‘modello Italia’ che stiamo rafforzando e qualificando anche attraverso la rigenerazione di infrastrutture sportive fatiscenti, restituendole alle comunità perché possano accogliere al meglio che vuole praticare lo sport in tutte le sue forme. È anche attraverso la profonda riqualificazione di questo impianto, in tempi brevi, che diamo concretezza allo Sport in Costituzione, perché investire negli impianti significa investire nelle persone, offrendo spazi nei quali allenarsi, educarsi ai valori dello sport, stare insieme e rafforzare il senso di appartenenza alla propria comunità. Il nostro obiettivo è fare in modo che ogni investimento si traduca in opportunità reali e durature per i cittadini”.
Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute: “L’impianto di Tor Tre Teste ha bisogno di una riqualificazione definitiva, profonda e multidisciplinare, che parta dalle fondamenta e intervenga sulle criticità strutturali per restituire piena funzionalità a tutto il complesso sportivo. Non è accettabile che un impianto realizzato nel 2005 versi oggi in queste condizioni, soprattutto se consideriamo che l’età media degli impianti sportivi in Italia è di circa 60 anni. La nostra ambizione è trasformarlo in un vero hub dello sport di tutti e per tutti: un luogo moderno, accessibile e al servizio dei cittadini, dei giovani e delle associazioni del territorio. Questa è un’ulteriore promessa mantenuta e desidero ringraziare il Governo e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, per l’impegno concreto a favore dello sport di base e delle periferie. Un ringraziamento va anche a Roma Capitale. Vogliamo continuare a fare dello sport una leva concreta di rigenerazione urbana e crescita sociale, restituendo alle comunità spazi di qualità, opportunità e futuro”.
Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: “Un impegno preso con i cittadini finalmente diventa realtà. Abbiamo fortemente voluto inserire la riqualificazione di questo impianto comunale nelle legacy degli Europei di atletica ospitati nel 2024. È un presidio sportivo e sociale fondamentale per una zona popolare di Roma con oltre 100 mila abitanti. È la conferma di quanto i grandi eventi siano fondamentali non solo per generare ricadute economiche, occupazionali e turistiche, ma anche perché possono migliorare il territorio. Grazie alla collaborazione istituzionale con il governo e Sport e Salute, l’impianto di Tor Tre Teste diventerà un gioiello. Un punto di aggregazione, oltre che un polo sportivo d’eccellenza”.
Stefano Mei, Presidente FIDAL: “Questo impianto è strategico per la FIDAL, perché si trova in un quadrante che coinvolge 600.000-700.000 persone che vogliono e devono avere la possibilità di praticare sport. Sono davvero soddisfatto: la vicenda dimostra che la sinergia tra tutti gli enti coinvolti, avviata in occasione degli Europei del 2024, può continuare a generare benefici concreti per il territorio anche una volta concluso un grande evento sportivo. Ringrazio il Governo, il ministro Abodi, Sport e Salute e Roma Capitale per il lavoro svolto insieme. Ci vorranno ancora alcuni mesi, ma il traguardo è ormai vicino. E questo mi rende particolarmente felice”.


