
La Corsa dei Santi ha registrato una crescita costante nel corso degli anni, passando da nicchia podistica a uno degli eventi di running su strada più partecipati e attesi dell’autunno romano.
Analizzando l’evoluzione della manifestazione dal suo debutto fino alle edizioni più recenti, si distinguono alcune fasi chiave:
1. La Fase di Avvio (Primi Anni)
Nelle prime edizioni (avviate alla fine degli anni 2000), la corsa contava un numero di arrivati e iscritti relativamente contenuto, solitamente compreso tra i 1.300 e i 2.000 partecipanti. In questa prima fase l’evento si reggeva soprattutto sullo zoccolo duro dei tesserati di club podistici locali e romani (come la Podistica Solidarietà o i G.S. Bancari Romani).
2. Il Consolidamento e la Crescita Graduale
Con il passare degli anni, grazie alla combinazione unica tra la suggestione del percorso in pieno centro storico (con partenza e arrivo a due passi da San Pietro), la forte esposizione mediatica televisiva (la diretta su Canale 5) e la spinta benefica di Missioni Don Bosco, la manifestazione ha visto affluire un numero sempre maggiore di appassionati, podisti amatoriali e famiglie intere. Si è passati stabilmente a quota 2.500 – 3.000 iscritti.
3. Il Boom Recente e il Muro dei 5.000 Partecipanti
Nelle ultime edizioni la corsa ha conosciuto un’impennata notevole di popolarità anche a livello internazionale:
- Edizione 2024: Ha superato quota 4.000 partecipanti provenienti da circa 35 nazioni differenti.
- Edizione 2025: Ha segnato un vero e proprio record di crescita, toccando e polverizzando il tetto massimo fissato dall’organizzazione a 5.000 iscritti complessivi. In quest’occasione, complice anche il contesto giubilare, l’offerta si è ampliata introducendo nuove prove collaterali (come il Giro delle Quattro Basiliche e la Staffetta della Pace), portando runners da quasi 40 nazioni a correre per le strade di Roma e registrando il “tutto esaurito” con largo anticipo rispetto alla data della gara.

